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Prestiti per Ristrutturazione in Aumento e Alternativi ai Mutui

Ottenere un mutuo in Italia sta diventando molto difficile, allora ecco che gli italiani ricorrono sempre più spesso a prestiti per ristrutturazioni di case e immobili che già possiedono, in modo da adattarli alle proprie rinnovate esigenze e non richiedere un finanziamento alle banche per l’acquisto di un appartamento.
 
E’ questo quanto emerge da una recente indagine condotta da Prestiti.it, sito sul quale è possibile confrontare diversi preventivi di prestiti grazie all’opera di intermediazione svolta dal broker che fornisce il servizio.

Il ricorso ai prestiti per ristrutturare case o immobili è sempre più una necessità in un Paese nel quale le richieste di mutui, secondo i dati CRIF,  sono calate del -45% nei primi 5 mesi del 2012, sia per la debole domanda che per l’offerta caratterizzata da parametri sempre più stringenti e scoraggianti. Da una parte ci sono le difficoltà riguardanti il reddito disponibile, il mercato del lavoro e il tasso di disoccupazione in crescita, soprattutto tra i giovani. Dall’altra le banche, principali interlocutori per chi necessita di un mutuo, non sembrano aver allentato più di tanto la stretta sul credito, scoraggiando così chi vuole acquistare una nuova casa.

L’analisi di Prestiti.it si è basata sui dati raccolti nei primi 6 mesi del 2012 e ha preso in considerazione oltre 40.000 preventivi di prestiti per ristrutturazione. Da inizio anno, colpisce il fatto che ben il 13% delle richieste totali di finanziamento abbiano riguardato importi per ristrutturare immobili, con punte del 20% in Calabria, del 18% in Puglia e Basilicata e del 17% in Sicilia e Campania. Al Nord, invece, la percentuale cala, anche notevolmente, visto che questo tipo di prestito personale ha inciso solo per il 5% delle richieste totali in  Trentino-Alto Adige e per l’8% in Veneto. Bassa incidenza anche per le regioni del Centro Italia.

Queste diversità vengono interpretate dagli analisti di Prestiti.it ricorrendo a più spiegazioni. In particolare si sottolinea come al Sud ci sia disponibilità di immobili di dimensioni maggiori, spesso di proprietà di nonni o genitori, che si prestano alla divisione in più unità abitative. Inoltre gli abitanti delle regioni meridionali sono  meno inclini a traslocare rispetto a quelli del settentrione e del centro.

Analizzando gli importi medi richiesti per prestiti per ristrutturare, a livello nazionale la media è di 16.800 €, dato elevato ma non tale da giustificare la richiesta di un mutuo ipotecario. L’importo medio richiesto è più elevato al Sud, visto che in Sicilia risulta essere di 19.500 €, mentre al Nord si abbassa notevolmente, come dimostrano i 12.500 € di media di Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta.
I tempi medi di restituzione degli importi ottenuti si aggirano, in media, sui 78 mesi.

Il richiedente tipo è un uomo di 43 anni che può disporre di uno stipendio mensile medio di 1.700 €, dunque medio-alto, sul quale fare affidamento per richiedere prestiti di una certa consistenza. Il fatto che ben il 71% dei preventivi per finanziamenti rivolti a lavori di ristrutturazione sia pervenuto da soggetti maschili può essere spiegato anche con il fatto che questi, solitamente, hanno uno stipendio più alto rispetto alle donne.

Il Direttore Marketing di Prestiti.it, Marco Giorgi, commentando le difficoltà dei consumatori a ottenere un mutuo e gli esiti dell’indagine condotta, spiega: “…gli italiani si adeguano e quando non riescono a comprare un nuovo immobile provano a migliorare quello che possiedono già: da qui si spiega come, nonostante la crisi, la percentuale di chi chiede questo finanziamento non accenni a diminuire”, anche perché: “…con importi inferiori rispetto a quelli tipici di un mutuo è più semplice ottenere una somma adeguata per riammodernare la propria abitazione”.

Sono molte le società finanziarie che mettono a disposizione prestiti personali, richiedibili anche per somme elevate, grazie ai quali poter svolgere lavori di ristrutturazione su immobili in genere e sulla prima casa in particolare.
Tra le più affidabili ci sono Agos Ducato, che prevede specifici prestiti fino a 30.000 € per la ristrutturazione della casa, Findomestic Banca che mette a disposizione finanziamenti fino a 60.000 € per ristrutturare la casa, effettuare modifiche strutturali e architettoniche, sia all’interno che all’esterno dell’immobile, sostituire cancelli, serramenti e porte, acquistare piscine e vasche idromassaggio, nonché effettuare manutenzione ordinaria e straordinaria. Oltre a queste due finanziarie, ricordiamo anche Consel, con il prestito “ProntoTuo Casa” e Crédit Lift con “Elastys Casa”, grazie ai quali è possibile richiedere fino a 30.000 € per effettuare vari lavori di ristrutturazione sugli immobili posseduti. Infine, per chi avesse bisogno di importi più elevati, una proposta interessante è quella della banca UniCredit, che attraverso il finanziamento “CreditMaxi Casa”, arriva a erogare fino a 100.000 €, restituibili secondo un piano di ammortamento a tasso fisso e della durata massima di 120 mesi, ovvero 10 anni.
In tutti questi casi non sono previste garanzie ipotecarie sull’immobile posseduto e da ristrutturare.

 

Fonte dati: www.prestiti.it

Data articolo: 04/07/2012


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Alessandro
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