Prestito-Personale.biz | Tutto su finanziamenti e prestiti personali online: confronto preventivi, calcolo rate, tempi erogazione, tan taeg/isc, documenti necessari

Prestiti tra Persone Prestiamoci.it: Nuovo Mercato e TAN fisso 10% per i Progetti più Impegnativi

Prestiamoci.it: i mercati della comunità di prestiti tra persone

Prestiamoci.it, la comunità italiana di prestiti tra persone (o P2P lending per dirla all’inglese), lancia il “Nuovo Mercato”.
Si tratta di una nuova iniziativa, lanciata lo scorso Dicembre e ora pienamente operativa, relativa ai finanziamenti di progetti personali senza passare da banche o società finanziarie, in pieno spirito social lending, tutta da scoprire e analizzare.

Chi già conosce Prestiamoci.it, progetto lanciato da Agata S.p.A., sa che ogni richiesta di prestito è legata a un preciso progetto da finanziare che il richiedente mette in evidenza sul cosiddetto Marketplace, ovvero una sorta di vetrina virtuale per tutte le richieste in attesa di essere finanziate dai vari prestatori della comunità italiana di prestiti tra persone.
A partire dal 1° Dicembre 2011 Prestiamoci.it ha reso disponibile il Nuovo Mercato, che affianca quello standard, e presenta caratteristiche leggermente differenti rispetto al Marketplace tradizionale.

La differenza più evidente è rappresentata dal diverso tasso di equilibrio, ovvero il TAN (Tasso Annuo Nominale) fisso al quale vengono erogati i prestiti. Infatti sul Nuovo Mercato il TAN è del 10%, mentre il normale tasso di equilibrio è al 7,5%. Se i richiedenti dovranno pagare più cara la restituzione degli importi ricevuti, i prestatori potranno ottenere rendimenti ancora maggiori, essendo più alta l’aliquota applicata alla restituzione.
Altre differenze riguardano le durate dei piani di ammortamento e gli importi delle richieste di finanziamento indirizzate sul Nuovo Mercato di Prestiamoci.it. Tendenzialmente finiranno qui le richieste di somme più elevate, con un limite massimo di 25.000,00 euro, che debbano essere restituite più lentamente, indicativamente in 36 o 48 mesi.
Tuttavia Prestiamoci.it tende a rimarcare come la classe di rischio per i prestatori sia simile a quella del Marketplace Standard.

Ma come si stabilisce quali progetti devono finire su un mercato piuttosto che in un altro?




La valutazione è affidata, come di consueto, al Comitato di Accettazione Clienti, ovvero all’organismo di Agata S.p.A. deputato a valutare le richieste di prestito basandosi, in estrema sintesi, sul merito di credito del richiedente, sulla sostenibilità della rata calcolata in base all’importo richiesto e sulla durata del piano di ammortamento.

Per stabilire dove indirizzare i vari progetti bisogna tener presente che richieste di prestiti per importi più elevati e la maggior durata del piano di rimborso aumentano il rischio, mentre la sostenibilità della rata rapportata al profilo patrimoniale, ovvero il cosiddetto rapporto rata/reddito, contribuisce a diminuire il rischio. Quindi è evidente che nel primo caso i progetti da finanziare verranno indirizzati sul Nuovo Mercato di Prestiamoci.it, con conseguente TAN fisso al 10%, mentre nel secondo caso saranno proposti sul Mercato Standard, con TAN fisso 7,5%.
In tempi difficili e di crisi come quelli attuali il prestito tra persone può rappresentare un’opportunità interessante e vantaggiosa sia per i richiedenti, che possono trovare difficoltà a richiedere un prestito personale a banche e finanziarie, che per i prestatori, che possono ottenere notevoli rendimenti a fronte di un investimento consapevole su un progetto in cui si crede, con la certezza che Agata SpA avvierà tutte le procedure necessarie al recupero crediti in caso di difficoltà di restituzione da parte del richiedente.

Se si pensa che potrebbe valere la pena finanziare un progetto oppure banche o finanziarie non vogliono concedervi un prestito, prestatori e richiedenti possono dunque iscriversi a Prestiamoci.it.

Per partecipare alla comunità italiana di P2P lending, un prestatore deve essere titolare di un conto corrente bancario o postale, oltre che maggiorenne, residente in Italia e non lavorare come agente finanziario, mediatore creditizio o svolgere qualsiasi altra professione che comporti l’iscrizione nei pubblici elenchi della Banca d’Italia. Un richiedente deve aver compiuto i 18 anni, essere residente in Italia, possedere un conto corrente bancario o postale e avere un profilo creditizio eccellente.


Confronta le condizioni dei prestiti personali recensiti in un batter d’occhio riassunte in una comoda tabella interattiva di confronto prestiti qui.
Calcola un preventivo per il tuo prestito personale, confronta le offerte di 15 Istituti di credito italiani a ESCLUSIVE condizioni vantaggiose (fino a 60.000 euro in 120 rate mensili a tasso fisso) e richiedilo DIRETTAMENTE ONLINE. Come? Grazie allo strumento di confronto e calcolo prestiti qui, messo a disposizione dal nostro partner.
Alessandro
Exit mobile version